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sabato 5 gennaio 2013
Trenitalia/3 - Last but not least
Stamattina mi reco all'ufficio reclami Trenitalia e dico che il treno che ho preso due giorni orsono ha subito quasi 90 minuti di ritardo e che quindi avrei diritto al rimborso del biglietto. Impiegato: "Ha timbrato all'arrivo?", sottoscritta:"No, alla partenza". Impiegato:"La prossima volta timbri anche all'arrivo (il che naturalmente implica che dovendo prendere altri treni mi dovro' aspettare altri ritardi), poi viene qui, le do un modulo per il reclamo e ha diritto a un rimborso del 25% del biglietto". Morale: signora mia, si tiri le cosiddette.
Non contenta, vado in biglietteria a presentare le stesse rimostranze. Lì, forse più onesti e sinceri, mi dicono direttamente che per i treni regionali non e' previsto rimborso alcuno. Altro che timbrature all'arrivo! Ora i casi son due: uno dei due impiegati e' incompetente o, peggio, in malafede.
Ora capisco il traffico in costante aumento rispetto ai mezzi pubblici. Torneremo a carrozze e cavalli?
giovedì 3 gennaio 2013
Trenitalia/2
Aggiungo che siamo arrivati con un'ora e mezza di ritardo e che, nonostante dopo i 60 minuti sia previsto un rimborso, pare che la procedura sia complicata e che sotto una certa cifra non rimborsino nulla. Che schifo.
mercoledì 2 gennaio 2013
Trenitalia
Dopo anni che non viaggio più in treno (salvo gita quest'estate in giorni feriali) posso dire con certezza che i tg non esagerano quando parlano dei disservizi delle ferrovie italiane. Questa la situazione attuale: sto tornando a casa dopo alcuni giorni di mare e ho deciso, dovendo viaggiare da sola, di viaggiare in treno. Il giro da Bordighera a Torino via Cuneo e' attualmente impraticabile causa frana a Breil sur Roya per cui la tratta prevede treno a Bordighera, cambio con pullman a Breil, cambio con treno a Limone Piemonte (sempre che non si perda la coincidenza), cambio a Cuneo e arrivo a Torino con minimo 1 ora di ritardo già dichiarata alla partenza. Decido quindi di optare per la soluzione B, ovvero via Savona,che prevede biglietto più caro e viaggio più lungo ma almeno senza cambi. Però. Già, c'è un però. Come me, molti hanno avuto questa idea e ora siamo stipati nei vagoni di seconda classe come acciughe, il caldo e' mostruoso, la gente litiga per i posti e il treno e' pure in ritardo. Vergogna, ferrovie! 19€ di biglietto per stare 4 ore in piedi e al caldo con gente che litiga. W il Giappone!
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