Visualizzazione post con etichetta pulcina birbona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pulcina birbona. Mostra tutti i post

venerdì 19 marzo 2021

 Provare a lavorare, concentrandosi, con:

- un flauto stridulo in sottofondo (all'inizio pensavo ci fosse un bambino collegato in Dad che urlava, invece trattavasi del maledetto flauto)

- un marito in riunione su Teams che parla a voce altissima perché il collegamento funziona male

- un figlio piccolo che saltella, giocando contemporaneamente a un qualche videogioco già rumoroso di suo

Ah, dimenticavo: un cane (dei vicini) che latra ogni volta che suonano le campane.

#unannodiDad #nerviafiordipelle #alcoolportamivia #andràtuttoabere


sabato 13 febbraio 2021

Sabato mattina

(Suono straziante in sottofondo)

Moglie: "Oh, no! Giorgia ha ricominciato a suonare il flauto..."
Marito: "Ah, meno male! Mi pareva che qualcuno stesse piangendo!"

#flautodolcetiodio
#carrieremaipartite

martedì 24 novembre 2020

Lo studio in Mesopotamia

 Studiando le prime scuole dell'umanità:

- "Vedi, Giorgia, sei fortunata: in Mesopotamia gli alunni venivano bastonati e frustati se non erano attenti, se facevano errori nei compiti, se parlavano a sproposito, se arrivavano in ritardo..."

- "Sì, mamma, ma adesso ci sono i diritti dei bambini!"

#studiareaprelamente

#rispostapronta

mercoledì 9 settembre 2020

Essere genitori

Premessa: i bambini sono dai nonni per qualche giorno per permetterci di riprendere fiato prima di quel che si prospetta un turbolento nuovo anno scolastico.

Oggi recupero la Pulce dai nonni per portarla a fare la prova di ginnastica artistica.

Arriva a casa ed esclama: "Com'è in ordine la casa! Che bella!"

Ed io, di rimando: "Per forza, non c'è nessuno che mette in disordine!"

#sen'èaccortapersinolei

#com'èfacilelavitasenzafigli


venerdì 20 dicembre 2019

Sognare in grande. Sempre.

Giò: "Mamma, quest'anno per il compleanno (a luglio, ndr) invece della festa preferirei andare a vedere il cratere del meteorite che ha causato l'estinzione dei dinosauri"
Io: "Mah, si può fare. Dove si trova?"
Giò: "In Messico"
Io: "Ecco, magari è un po' lontano..."
Giò: "Va bene, allora vorrei andare in Antartide, perché penso che Babbo Natale viva lì"
Io: [...]

venerdì 16 agosto 2019

Differenze tra generi

All'apparire del costume nuovo
le reazioni:
- Figlia femmina: " Che bello il costume con le ciliegie! Me lo presti quando sono grande? Mi piacciono le ciliegie che formano un cuore!"
- Figlio maschio: " Io le ciliegie me le vorrei mangiare"

lunedì 12 agosto 2019

Fratellanza

(Vedendo La Sirenetta)
Nanetta: "Vittorio, quando hai paura abbracciami, ok?"

venerdì 24 maggio 2019

Quando puoi dire che tua figlia è proprio "tua"

Mamma: "Gio, organizziamoci un momento la giornata, che abbiamo un sacco di cose da fare"
Pulcis: "Va bene, aspetta che prendo un foglio"

mercoledì 19 dicembre 2018

Che tempi!

...quando la felicità più assoluta é una corsa sfrenata a bocca aperta sotto la neve, con la complicità del fratellino.

lunedì 5 novembre 2018

La ricerca della felicità

- Giorgia, che cos'è per te la felicità?
- Fare i giochi e i laboratori con te, il Natale e la festa di compleanno
Materialista al punto giusto.

giovedì 2 agosto 2018

Dopo quasi tre settimane, la Pulce finalmente si è sbloccata e ha cominciato ad apprezzare il centro estivo: ieri ha fatto il bagno nella piscina, mi ha raccontato mille aneddoti relativi al museo che hanno visitato in gita e mi ha detto che il prossimo anno vuole tornare in quel centro estivo.
Peccato che domani sia l'ultimo giorno.

lunedì 30 luglio 2018

Gufo a batterie

Pulce: "Mamma, lo sai quanto DURA un gufo? Anche 60-70 anni!"
Altro che Duracell.

mercoledì 20 dicembre 2017

Ieri sera, grazie all'aiuto del nano numero due, è caduto il terzo dentino di Giorgia.

mercoledì 22 novembre 2017

Stasera Giorgia ha scelto di vedere un cartone animato anziché leggere un libro prima di dormire.
Giorgia: "Papà, non mi leggere la fiaba perché é tardi e mamma non vuole, ho visto la tv"
Marito: "Allora ti racconto una storia breve: Un topolino cade in un buco. Fine"
Giorgia pensa e poi: "Inizia bene e finisce male"
Il senso dell'umorismo non le manca.

mercoledì 25 ottobre 2017

Le mie disavventure

Il Marito, due giorni or sono, ha acquistato in edicola il nuovo Skifidol Crunchy slime.

Con mia perplessità, ieri la Nana grande l'ha portato a scuola. Quando in pausa pranzo la scuola ha chiamato il Marito per avvisarlo che la bambina si era messa il suddetto Skifidol nei capelli e che dovevamo andarla a prendere, i miei peggiori presentimenti si sono avverati.
Il più calmo della coppia, sfruttando la sua pausa pranzo di lavoro, è andato a scuola a raccattare la Monella, e mi ha mandato la foto della situazione per come si presentava:


Da lì è scattata la ricerca su Internet per capire come risolvere la situazione, con successive prove veloci con olio di oliva e poi acqua calda, che non hanno sortito alcun risultato.
Al termine della giornata lavorativa ho preso in mano la situazione e la Pulcina: dopo una ulteriore prova a base di acqua calda sono corsa dal parrucchiere di fiducia (Curletto di Ciriè) dove abbiamo provato a staccare il maledetto Skifidol col ghiaccio (nessun risultato) e poi ci siamo messe nel lavandino del negozio e, con l'aiuto di ben tre lavoranti, shampoo, balsamo, acqua bollente, pettine a denti fini e tanta pazienza, siamo finalmente riuscite nell'impresa.


Quindi, a tutti quelli con figli fantasiosi che sperimentano lo Skifidol sulla propria capigliatura consiglio:
acqua bollente con shampoo e balsamo a go-go e un pettinino a denti fini per "tirare" la sostanza appiccicosa verso il fondo della capigliatura facendo ben attenzione a prendere ciocche piccole e non spanderlo su tutta la folta chioma. Consiglio altresì tanta pazienza e un pochino di manualità (l'abilità del parrucchiere è stata utile).

venerdì 6 ottobre 2017

Ironia nanesca

Antefatto: il Pulcino piccolo un paio di settimane fa è stato morso malamente da un coniglio grosso come un gatto persiano, avendo infilato il morbido ditino nella rete della gabbia. Due sere fa, il Marito leggeva alla Pulcina una storia con alcuni conigli. E la Pulcina ha esclamato: "Ah, il nemico di Vittorio!" :)

mercoledì 13 settembre 2017

Si diventa grandi!

Abbiamo iniziato. La cartella più grande di noi, i codini di rito, la gonna di tulle, le lacrime in tasca di mamma, il cuore gonfio di emozioni, le maestre nuove. E Giorgia che chiede (un po' preoccupata) prima di dormire: "Mamma, ma come mi insegnano a leggere?". E le rassicurazioni di mamma, preoccupata più di Giorgia. Un altro passo verso l'indipendenza é compiuto. Tra qualche anno saprò fare senza di lei.

mercoledì 10 maggio 2017

Il destino di ogni mamma

Andare al colloquio di fine anno con le maestre della grande, che lascia la materna per le elementari. Sentirsi dire che con lei è facile, che è terreno fertile, che in quest'ultimo anno ha acquisito leadership. E anche che è flemmatica e distratta, che vive in un mondo suo, a volte. Che non se la prende troppo per le cose e si tiene i suoi spazi. Che se continua così andrà bene. E sentirsi felici. Pensare che, in un mare di decisioni da prendere e insegnamenti da passare, qualcosa di buono lo hai fatto, dopo tutto. Domani ricominceranno i dubbi su come procedere per assecondarli nella loro crescita senza soccombere, sempre in equilibrio tra quello che vorresti tu e quello che vogliono loro, ricordandosi costantemente che quel che è meglio per loro a volte non é comodo o facile ma ove possibile da tenere in considerazione. Ma oggi avere il cuore pieno di orgoglio per quel disegno non così diverso da quelli dei compagni e per te lo stesso unico. Pensare che le piccole conquiste quotidiane, che tutti fanno, sono in qualche modo più conquiste di quelle degli altri. Eccolo, il destino di una mamma: Ridursi come tutte le altre che avevi sempre preso in giro per quell'orgoglio malcelato con cui dicono, di fronte a uno scarabocchio: "Ricorda un po' un Van Gogh".

venerdì 24 marzo 2017

Come darle torto...

Conversazione realmente avvenuta: Pulcina: "Ma i numeri sono infiniti?", Io: "Sì, come la pazienza delle mamme", Pulcina: "Beh, la tua pazienza a un certo punto finisce, mamma. Anche abbastanza in fretta", Io: ...

lunedì 25 luglio 2016

Son soddisfazioni / 2

La Pulce, sempre in villeggiatura dai nonni, mi chiama e mi dice: "Mamma, senti, vorrei stare qui fino a Natale". "Ok, Giorgia, di quale anno?"