Oggi il monello di casa si è preso un bravo dalla prof di italiano dicendo che il congiuntivo non si usa solo in caso di dubbio e portando questo esempio: "Il fatto che io sia bello è una certezza"
#dadovegliescono
Oggi il monello di casa si è preso un bravo dalla prof di italiano dicendo che il congiuntivo non si usa solo in caso di dubbio e portando questo esempio: "Il fatto che io sia bello è una certezza"
#dadovegliescono
Compito: inventare una creatura fantasy e poi farla combattere contro Voldemort.
Creatura inventata: l'uniporco, che ha il pelo di cipolle caramellate, gli zoccoli di pesche sciroppate e spara caramelle dal corno.
Svolgimento:
In una tiepida mattina primaverile, l'uniporco stava seguendo una comitiva di anziani che si allenavano nel bosco, perché voleva rubare le loro dentiere.
Infatti, l'uniporco lavorava in uno studio dentistico e le dentiere gli servivano a sostituire i denti cariati dei bambini ai quali regalava sempre le caramelle.
A un certo punto, l'uniporco si imbatte in Harry Potter e i suoi inseparabili amici, che stavano scontando una punizione nello stesso bosco per colpa di Malfoy.
L'uniporco, che aveva dimenticato a casa gli occhiali, scambia Harry per un anziano e prova a rubargli la dentiera.
Harry dice rivolto agli anziani: "Scappate più in fretta che potete!" e tira fuori la bacchetta per lanciare un incantesimo, ma proprio in quel momento arriva Voldemort con la dentiera appena comprata.
L'uniporco allora esclama: "Ma guarda che sciccheria!" saltando addosso a Voldemort che, preso alla sprovvista, cade a terra come un sacco di patate.
A quel punto, Voldemort tenta di pronunciare la terza maledizione senza perdono, ma essendo senza denti riesce solo a dire: "Ababa pedaba" e l'incantesimo non fa nessun effetto.
Harry Potter ne approfitta per sottrarre la bacchetta a Voldemort, così l'uniporco può appiccicare Voldemort a un albero con i marshmallow che spara dal corno e poi morderlo per trasformarlo per sempre in una caramella gigante gusto banana rancida, così nessuno vorrà mai assaggiarla.
#100%Vic
PS Hanno fatto una votazione in classe per il racconto migliore e ha vinto lui.
Vittorio all'insegnante di inglese: <<Posso scrivere sul diario "tradurre UN PEZZO della lettera in inglese"? Perché altrimenti mia mamma capisce che la devo tradurre tutta e mi obbliga a finirla>>.
L'insegnante si fa una risata e glielo lascia scrivere. E io sto valutando che figura ci faccio.
100%vic
Vic, in un rarissimo momento di loquacità scolastica: "La mia professoressa di storia ci spiega un sacco di cose, come da dove derivano i nomi, racconta aneddoti che non ci sono sul libro, usa parole latine... È un po' come papà, ma senza i ricci".
Direi che gli piace.
#evvivalemedie
Lo scrittore di casa cresce ma la sua verve e il suo stile rimangono invariati. ❤️
"Quando sento la musica sono sempre contento perché la musica mi piace da sentire ma non tanto da suonare".
#ognitestounsorriso
#loscrittoredelmiocuore
Trascrivo direttamente il testo senza aggiungere foto del quaderno perché la grafia dello scrittore sta peggiorando, se possibile. È pronto per fare il medico.
Titolo del tema: "Sono una bicicletta"
Io sono una bicicletta che è adatta a un terreno anche molto in pendenza: sono una mountain bike.
Sono stata comprata in un Decathlon ben cinque anni fa, ero la bici più vecchia, sono stata costruita da un meccanico, Ben, lui sì che mi capiva, mi ha fatto un portabottiglie epico.
Io, oggi sono eccitatissima perché Roberto il signore che mi ha comprata mi regalerà al suo bambino e insieme andremo al parco giochi e dato che mai nessuno mi ha provato non vedo l'ora.
Io sono stata messa in una scatola e poi sono stata rivestita di una carta con dei palloncini, non so il perché e dopo avermi incartata, mi hanno messo in una cantina dove ho incontrato un monopattino.
Nel tempo libero prima di essere comprata ho iniziato a scrivere un libro: ESSERE UNA BICICLETTA, parla della mia biografia lo consiglio, io sono stata composta con un sellino in pelle e con un campanello davanti che è davvero bellissimo, colore azzurro e se lo suoni fa un suono tipo bi bi bi bi bippppppppppppp! E chiunque passi si spaventa perché all'improvviso ti fa saltare dalle urla.
Spero che Andrea il bambino che tra pochi minuti mi possiederà mi tratti bene, ma dato che il papà è molto gentile penso che pure il mio nuovo migliore amico, Andre, mi tratterà con rispetto...
Oggi, 21 aprile 2026, Sono stato provato per la prima volta e, tutte le suonate alle persone, le risate e le prese d'aria sono state emozionanti e poi i paesaggi sono bellissimi, soprattutto le scatole abbastanza grosse colore blu con la scritta TOILETTE sopra, quelle sono le cose più belle che io abbia mai visto.
E poi mentre viaggi, senti la brezza e l'allegria di tutti i bambini al parco, è la cosa più bella di tutte e personalmente vorrei visitare la città con il parco più grande del mondo, è lì che vorrei andare, credo che sia il desiderio di tutte le bici, o almeno il mio desiderio!
Tralasciando l'uso sconsiderato della punteggiatura, sul quale bisognerà lavorare, ho apprezzato le solite idee bizzarre e divertenti tipiche di Vittorio: la bici che in cantina incontra il monopattino, che scrive un'autobiografia e che apprezza del paesaggio soprattutto le toilette.
Come gli vengano certe idee non saprei dire, ma le adoro dal profondo.