martedì 13 gennaio 2026

E alla fine arriva Netflix

Dopo molte discussioni, è arrivato Netflix anche a casa nostra. 
Non abbiamo nulla contro i canali a pagamento ma a onor del vero non abbiamo tempo di vedere i canali in chiaro, in differita, Disney e ora anche Netflix. Comunque si fa una prova e si decide cosa tenere per i mesi venturi. 

I figli, come da prassi, insistono per vedere quello di cui gli amici parlano: Stranger things. Avevo già letto che era consigliato sopra i 13-14 anni e provato a spiegare che, specialmente per il piccolo di casa (anni 11), non andava bene.
Dopo ulteriori discussioni, decido di far loro vedere una puntata in mia presenza, per valutare insieme il da farsi. 
A tre secondi dall'inizio dico: "Ragazzi, questo fa paura, non va bene".  "Non abbiamo paura!", replicano, ma meno convinti di prima. Io invece un po' di paura ce l'ho davvero.
Si decide di proseguire: un paio di minuti tranquilli con bambini che giocano a un gioco di ruolo da un amico. E poi. I bambini tornano a casa loro. Le luci del garage tremano. Un bambino resta indietro e vede una figura sfuocata ma paurosa vicino al bosco. Cade dalla bicicletta e io dico: " Meglio cambiare programma". "No", dicono per puro spirito di opposizione. Sono pur sempre una adolescente e un pre adolescente. Andiamo avanti. 
Il bambino arriva a casa, i genitori non ci sono e la figura sfuocata lo raggiunge. 
Il bambino scappa nel capanno degli attrezzi e il piccolo di casa cede: " PER STASERA basta (come se domani trovasse il coraggio)". Minuti visti: 6. E meno male perché pure io avevo un'ansia pazzesca. 

Togliamo la serie, cerchiamo altro e il pre adolescente all'improvviso: "Giò ma tu cosa avresti fatto se fossi stata al posto del bambino?". L'adolescente, in apparenza per nulla turbata da quanto appena visto, replica: "Io mi sarei consegnata. È inutile scappare, non si può sfuggire al destino. È come quando gli uomini guardano un Dio: se ti va bene resti cieco, altrimenti muori". 

I primi segni del passaggio al liceo classico cominciano già a mostrarsi.

E domani vediamo se troviamo il coraggio di andare avanti. Intanto stanotte il preadolescente dorme con il Marito.

venerdì 19 dicembre 2025

Evasioni

Panico di primo mattino: il criceto è evaso! 
Abbiamo capito che ha imparato ad aprirsi la gabbia, perché un mattino trovarlo che gira nell' ingresso va bene, qualcuno poteva aver accidentalmente lasciato la gabbia aperta, ma di nuovo la sera e anche il mattino successivo è impossibile. 
Così oggi mi alzo, con la coda dell'occhio vedo la gabbia vuota con la porticina aperta e scatta la ricerca dell'evaso da parte di tutti i membri della famiglia. 
Data la scarsa collaborazione del Marito, la figlia adolescente -che sta mostrando un imprevisto lato molto astuto- gli dice, buttandola lì come se fosse un danno minore: "Cavolo, se non lo troviamo rosicchia tutti i libri" ed esce con un piccolo sorriso dalla stanza all'inseguimento del roditore. 
Vedo il Marito impallidire all' idea dei suoi amatissimi libri rosicchiati e finalmente lo vedo mettersi alla ricerca credendo in quello che fa, senza dire in continuazione: "Ma sì, prima o poi salta fuori". 
Mentre sono sotto che sposto mobili nella vana speranza di trovare l'evaso nascosto dietro uno di questi, sento: "Trovato!", corro su dalle scale e trovo il Marito trionfante che mette il malcapitato nella gabbia e si assicura che non riesca ad aprirla più. 
Non sappiamo come, il criceto è riuscito ad entrare nel cassetto -chiuso!- delle pattumiere, a infilarsi nella pattumiera della plastica per poi rimanere incastrato lì fino a questa mattina (le cacchine nel recipiente lo testimoniano).
Adesso è nella gabbia che dorme come un sasso, ignaro del fatto che abbiamo scoperto la sua furbizia e ci siamo assicurati che la cosa non accada più. 

#ognigiornoun'avventura

mercoledì 29 ottobre 2025

100%Vic

"Mamma, per me la geometria è come un hamburger senza carne" 

#dadoveletirafuori

domenica 28 settembre 2025

100%Vic

Vittorio all'insegnante di inglese: <<Posso scrivere sul diario "tradurre UN PEZZO della lettera in inglese"? Perché altrimenti mia mamma capisce che la devo tradurre tutta e mi obbliga a finirla>>.

L'insegnante si fa una risata e glielo lascia scrivere. E io sto valutando che figura ci faccio.

100%vic

giovedì 25 settembre 2025

Nuovi inizi

Vic, in un rarissimo momento di loquacità scolastica: "La mia professoressa di storia ci spiega un sacco di cose, come da dove derivano i nomi, racconta aneddoti che non ci sono sul libro, usa parole latine... È un po' come papà, ma senza i ricci". 

Direi che gli piace. 

#evvivalemedie

mercoledì 17 settembre 2025

I temi di Vittorio

Lo scrittore di casa cresce ma la sua verve e il suo stile rimangono invariati. ❤️

"Quando sento la musica sono sempre contento perché la musica mi piace da sentire ma non tanto da suonare".

#ognitestounsorriso

#loscrittoredelmiocuore



martedì 8 aprile 2025

I temi di Vittorio

Trascrivo direttamente il testo senza aggiungere foto del quaderno perché la grafia dello scrittore sta peggiorando, se possibile. È pronto per fare il medico.


Titolo del tema: "Sono una bicicletta"


Io sono una bicicletta che è adatta a un terreno anche molto in pendenza: sono una mountain bike.

Sono stata comprata in un Decathlon ben cinque anni fa, ero la bici più vecchia, sono stata costruita da un meccanico, Ben, lui sì che mi capiva, mi ha fatto un portabottiglie epico.

Io, oggi sono eccitatissima perché Roberto il signore che mi ha comprata mi regalerà al suo bambino e insieme andremo al parco giochi e dato che mai nessuno mi ha provato non vedo l'ora.

Io sono stata messa in una scatola e poi sono stata rivestita di una carta con dei palloncini, non so il perché e dopo avermi incartata, mi hanno messo in una cantina dove ho incontrato un monopattino.

Nel tempo libero prima di essere comprata ho iniziato a scrivere un libro: ESSERE UNA BICICLETTA, parla della mia biografia lo consiglio, io sono stata composta con un sellino in pelle e con un campanello davanti che è davvero bellissimo, colore azzurro e se lo suoni fa un suono tipo bi bi bi bi bippppppppppppp! E chiunque passi si spaventa perché all'improvviso ti fa saltare dalle urla. 

Spero che Andrea il bambino che tra pochi minuti mi possiederà mi tratti bene, ma dato che il papà è molto gentile penso che pure il mio nuovo migliore amico, Andre, mi tratterà con rispetto... 

Oggi, 21 aprile 2026, Sono stato provato per la prima volta e, tutte le suonate alle persone, le risate e le prese d'aria sono state emozionanti e poi i paesaggi sono bellissimi, soprattutto le scatole abbastanza grosse colore blu con la scritta TOILETTE sopra, quelle sono le cose più belle che io abbia mai visto. 

E poi mentre viaggi, senti la brezza e l'allegria di tutti i bambini al parco, è la cosa più bella di tutte e personalmente vorrei visitare la città con il parco più grande del mondo, è lì che vorrei andare, credo che sia il desiderio di tutte le bici, o almeno il mio desiderio! 

Tralasciando l'uso sconsiderato della punteggiatura, sul quale bisognerà lavorare, ho apprezzato le solite idee bizzarre e divertenti tipiche di Vittorio: la bici che in cantina incontra il monopattino, che scrive un'autobiografia e che apprezza del paesaggio soprattutto le toilette.

Come gli vengano certe idee non saprei dire, ma le adoro dal profondo.

giovedì 13 marzo 2025

Noi

Questa è forse la seconda dichiarazione d'amore più bella degli ultimi 20 anni, dopo quella volta in cui il marito mi disse, a un funerale: "Andiamo in che cimitero vuoi, ma vorrei essere seppellito accanto a te. Insieme per la vita e anche dopo". 

Può sembrare macabro, ma io invece l'ho trovato super romantico, come a dire che una vita con me non gli basta. 

Oggi, a sorpresa e dopo molto tempo, mi manda questo messaggio e io mi emoziono tantissimo.

E mi rendo conto che, nonostante a volte faccia fatica a sopportarlo, anche io non vorrei accanto nessun altro. 

La vita insieme è fatta di salite e discese, di momenti felici e anche di molti momenti difficili, di litigate e riappacificazioni, di visioni diverse da riconciliare, di viaggi condivisi e percorsi in solitaria, ma dopo tanti anni ancora ci cerchiamo nei momenti di bisogno e quando vogliamo un parere sincero.

Dopo tanti anni ancora, quasi sempre, mi sento libera di essere me stessa, con i miei scleri, le mie ansie e le mie paure. So che quando entro a casa trovo un porto sicuro, qualcuno che può ascoltare anche se sta diventando logorroico, qualcuno che mai tradirà la mia fiducia o si approfitterà di me. 

A volte siamo entrambi caparbi e troppo diretti, ma tutti e due sempre in buona fede e con la voglia di aiutare l'altro in difficoltà.

E allora anch'io, t"o giur', o cu'ttè o co nisciuno.



#ilmaritoinvenadiromanticheriemasemprecolforse

#quest'annosonoventidueinsieme

sabato 1 marzo 2025

Pioviggina e il cielo è plumbeo, quindi il pulcino sta girando per casa con gli occhiali da sole a specchio e il lei hawaiano.

#100%Vic

venerdì 14 febbraio 2025

Stasera, a fronte dell'ennesima richiesta di acquisto di penne varie da parte del piccolo di casa, ho iniziato un discorso su cosa penso valga la pena investire dei soldi e su cosa no.

Dopo 10 minuti di tentativi di svicolare da parte sua, tra lo scherzo e le sue solite faccette buffe e irriverenti, mi guarda e mi dice: "Questo discorso è un po' come una semiretta..."


#almenoaforzadiripeterelageometrialasa