(Lavandosi le mani appena alzato)
- Mamma, mi esce l'acqua nera dalle mani
- E cos'hai fatto, stanotte, sei andato in miniera a lavorare?
- Proprio no, mamma. Ho anche un po' dormito
Bisogna ricordarsi che i bambini prendono tutto alla lettera.
venerdì 1 marzo 2019
venerdì 8 febbraio 2019
Sono in bagno a lavarmi i denti.
In sottofondo, oltre al Nano quattrenne che imperversa saltando con le ciabatte del Marito ai piedi nonostante la febbre, sento la mia dolce metà leggere una riduzione per ragazzi della Divina commedia alla grande, 7anni, che lo ascolta con grande attenzione.
A volte mi chiedo come faccio ad essere così fortunata.
In sottofondo, oltre al Nano quattrenne che imperversa saltando con le ciabatte del Marito ai piedi nonostante la febbre, sento la mia dolce metà leggere una riduzione per ragazzi della Divina commedia alla grande, 7anni, che lo ascolta con grande attenzione.
A volte mi chiedo come faccio ad essere così fortunata.
lunedì 4 febbraio 2019
giovedì 3 gennaio 2019
Essere bambini è semplice. Una semplicità che purtroppo si perde crescendo.
Ad esempio: Due bambini stanno facendo un castello di sassi sulla spiaggia. Mia figlia li guarda, vorrebbe giocare ma non osa chiederlo. Ad un certo punto uno dei bambini le dice: "Vuoi giocare?". Finito. Mia figlia comincia a giocare.
È tutto semplice. Non ci sono sovrastrutture del tipo "E poi se le chiedo di giocare cosa succede?". È tutto semplice.
Ieri un signore in riva al mare stava pescando. Il nano esclama: "Voglio andare a conoscere quel signore!". Parte e gli fa mille domande: "Come ti chiami, quanti anni hai, quanti pesci hai pescato". Con semplicità. Un nuovo amico è presto fatto.
Poi da adulti tutto cambia. Farsi nuovi amici è un'impresa, non ci si fida più, non si può andare da un signore che pesca e dirgli "E tu come ti chiami?", non si può andare da un altro che costruisce un castello e dirgli "Lo faccio anche io con te". Ci sono sovrastrutture, non si può più fare. O forse si potrebbe, chissà. Magari basta volerlo.
Ad esempio: Due bambini stanno facendo un castello di sassi sulla spiaggia. Mia figlia li guarda, vorrebbe giocare ma non osa chiederlo. Ad un certo punto uno dei bambini le dice: "Vuoi giocare?". Finito. Mia figlia comincia a giocare.
È tutto semplice. Non ci sono sovrastrutture del tipo "E poi se le chiedo di giocare cosa succede?". È tutto semplice.
Ieri un signore in riva al mare stava pescando. Il nano esclama: "Voglio andare a conoscere quel signore!". Parte e gli fa mille domande: "Come ti chiami, quanti anni hai, quanti pesci hai pescato". Con semplicità. Un nuovo amico è presto fatto.
Poi da adulti tutto cambia. Farsi nuovi amici è un'impresa, non ci si fida più, non si può andare da un signore che pesca e dirgli "E tu come ti chiami?", non si può andare da un altro che costruisce un castello e dirgli "Lo faccio anche io con te". Ci sono sovrastrutture, non si può più fare. O forse si potrebbe, chissà. Magari basta volerlo.
sabato 22 dicembre 2018
Uscire senza figli è...
Una borsetta microscopica con dentro lo stretto indispensabile: Un rossetto per essere sempre a posto, il cellulare (estensione del braccio dell'uomo e della donna moderni), le chiavi di casa per poter tornare ai caldi abbracci e qualche soldino.
venerdì 21 dicembre 2018
mercoledì 19 dicembre 2018
Che tempi!
...quando la felicità più assoluta é una corsa sfrenata a bocca aperta sotto la neve, con la complicità del fratellino.
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pulcina birbona,
Pulcino biricchino
La felicità è fatta di cose semplici
Nano (saltellando): "Mamma, sai che ieri pomeriggio è venuto Babbo Natale a scuola?"
Mamma: "Amore, non penso sia quello vero... in questo periodo ha moltissimo da fare!"
Nano (sempre saltellando): "Sì, mamma, era proprio quello vero: aveva la barba bianca! E mi ha detto ciao!"
Mamma: "Amore, non penso sia quello vero... in questo periodo ha moltissimo da fare!"
Nano (sempre saltellando): "Sì, mamma, era proprio quello vero: aveva la barba bianca! E mi ha detto ciao!"
lunedì 17 dicembre 2018
... e comunque, apparentemente, l'unico che si è accorto che sono stata dal parrucchiere e mi ha fatto gran complimenti per i ricci ("Adesso li hai come quelli di Papi") è stato il Nano.
Lui apprezza sempre anche pezzi di abbigliamento vari e scarpe.
Adesso non so se è lui ad essere particolarmente attento o il Marito particolarmente menefreghista.
Propendo per la seconda, però.
Lui apprezza sempre anche pezzi di abbigliamento vari e scarpe.
Adesso non so se è lui ad essere particolarmente attento o il Marito particolarmente menefreghista.
Propendo per la seconda, però.
lunedì 5 novembre 2018
La ricerca della felicità
- Giorgia, che cos'è per te la felicità?
- Fare i giochi e i laboratori con te, il Natale e la festa di compleanno
Materialista al punto giusto.
- Fare i giochi e i laboratori con te, il Natale e la festa di compleanno
Materialista al punto giusto.
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