- "Giò ma anche tu negli occhi hai le vèrgini o vergìni, come si dice?"
Momento di panico misto a confusione in famiglia.
- "Vic ma in che senso?"
- "Le vèrgini, quelle in cui scorre il sangue"
- "Ah, le vene"
Sospiro di sollievo
😵😵😵
100%Vic
- "Mamma, allora cosa disegnerai?"
- "Sorpresa!"
(I figli tirano a indovinare nella speranza che io ceda e lo dica)
- "Secondo me farai quell'animale che assomiglia alla zebra"
Silenzio in aula e cervelli che lavorano.
- "Il panda, mamma"
- "E in cosa io panda assomiglia alla zebra?"
- "Beh, è a righe bianche e nere"
#100%Vic
#grazievicperletuechicchequotidiane
Parlando di animali:
Mamma: "Sai che c'è un insetto che vive solo 1 o 2 giorni?"
Vittorio: "Beh, deve trovarsi una moglie in fretta allora!"
Marito: "Amore, che ne dici di vederci un filmetto insieme stasera?"
Io dopo circa 40 secondi dall'inizio del film: "Sto film mi ha già un po' stufata..."
Marito, pensoso: "Beh, puoi sempre dire che prima dell'incidente non eri così"
#amarsinonostanteidifetti
Dopo una notte (allucinante) in pronto soccorso ho imparato che:
- gli anziani hanno sempre una caramellina nella borsa, che scartano con gran lentezza e soprattutto gran fracasso nei momenti di maggior silenzio durante la notte
- la fame è davvero una cosa brutta, e non importa se hai la colecisti infiammata: se appena ne avrai l'occasione, di ritorno da una ecografia, ti fermerai a mangiare cappuccio e brioche al bar dell'ospedale, con gran menefreghismo per il tuo stato di salute e per le sgridate delle infermiere
- le infermiere del pronto possono essere le tue migliori amiche o le tue peggiori nemiche: qualunque cosa succeda cerca di non farle incazzare mai
- se ti rechi al pronto soccorso sii pronto. Questo il kit minimo di sopravvivenza: bottiglia d'acqua, snack di emergenza, antidolorifici, tappi per le orecchie (vedi il primo punto), spazzolino e dentifricio, salviettine detergenti e soprattutto carica batterie. Sai quando entri ma non sai quando esci
- cerca di sdrammatizzare, se possibile. Se sei in piedi è già una gran cosa. Ci sono persone nelle sale accanto che in piedi non riescono a starci.
- aiuta, per quanto possibile, i tuoi vicini di letto. Potresti avere bisogno di loro, in seguito
- la salute è la cosa più preziosa che hai, fai il possibile per preservarla
- avere una casa, poter dormire in un letto morbido con un cuscino, al buio, senza rumori e lamenti è molto più di quanto sei abituato a pensare. Non darlo per scontato
Mi sono appena resa conto di essere partita dal faceto e aver, man mano, sondato terreni più impervi e forse anche bui.
Mi fermo qui per non scadere nel banale, se già non l'ho fatto.
Ma ecco cosa ho imparato dalla mia prima notte di pronto soccorso.
Il marito, folti capelli alla Nicolò Fabi, decide di farsi dare una sfoltatina.
Dal parrucchiere di fiducia c'è un ragazzino a tagliare che evidentemente non lo ha mai visto: quando il marito si siede sulla poltrona lo guarda estasiato per un attimo e si mette all'opera.
Dopo qualche minuto esclama con palese soddisfazione: "Sono bellissimi questi ricci. Sembra di tagliare una siepe".
Quando tuo marito vuole fare il galante e ti apre la portiera della macchina dicendo 'Prego!", Ma il gesto perde buona parte della sua galanteria al successivo "Ce la fai, però?!".