mercoledì 22 marzo 2023

Un angelo per capello

Non so esprimere a parole l'emozione e l'orgoglio che provo per questa piccola, grandissima donna che ha deciso di sua spontanea volontà di tagliare gli amati, lunghissimi capelli biondi per donarli a chi ne ha più bisogno e non può permettersi l'acquisto di una parrucca.





#Giorgiadalcuoregrande

#unangeloincasanostra

#pulcinagenerosa

#quandoifiglisonopiùavantideigenitori

domenica 26 febbraio 2023

Regali del cuore

Ieri sera mio figlio mi ha fatto uno dei regali più belli che io abbia mai ricevuto.

La figlia grande parla ormai da qualche tempo di spostarsi in una cameretta tutta sua e adesso anche il pulcino comincia ad accarezzare l'idea di uno spazio solitario.

Come di consueto, tasta il terreno per capire fino a dove può spingersi: "Ma quindi avrò un letto nuovo? E anche un letto per gli amici quando vogliono venire a dormire? Posso cambiare colore alle pareti?"
E poi la sorpresa: "Mamma mi regali uno dei tuoi quadri? Sai, mi piacciono moltissimo e vorrei proprio appenderne uno nella mia camera. Vorrei quello del circo, perché la scimmietta mi rappresenta".

#grazieVic
#ognigiornounasorpresa
#apprezzamentiinaspettati

sabato 25 febbraio 2023

Controinformazione

Ieri sera io e i bambini abbiamo partecipato a una serata di letture in biblioteca.

Il figlio piccolo, ritenendo le letture troppo da piccoli per il suo standard, è andato a scegliersi un testo e si è messo a leggerlo in autonomia.

Dopo un po' è venuto da me e mi ha sussurrato: "Mamma, questo lo devi proprio leggere" con un sorriso sotto i baffi.



#consigliinaspettati 

#100%Vic

giovedì 9 febbraio 2023

Denti e topini

Vittorio aveva un dente da latte da togliere.

Dopo alcune prove casalinghe anche da parte di nonni e zio paterni decidiamo di demandare l'estrazione alla professionista.

Il Marito porta dunque Vic dalla dentista che con l'aiuto dello spray freddo esegue l'operazione in un secondo.

Vittorio subito si informa in merito ai soldini portati dal topino: "Ma per il dente del giudizio ne dà di più?"

E stamattina, trovando ben 5€ sotto al cuscino, ipotizza: "Secondo me ne ha messi così tanti perché l'ho tolto in frettissima ".

#ViccomezioPaperone

#Vicfuturoeconomistasperiamo

lunedì 19 dicembre 2022

Il senso della vita

Vittorio questa mattina:

"Stanotte ho fatto un sogno un po' bruttino: la maestra mi ha chiesto qual è il senso della vita e io ho risposto la pizza. Lei però mi ha segnato errore "


#ilsensodellavita 

#aognunoilsuo

giovedì 8 dicembre 2022

Ore 8.15 di un giorno di festa.

Il figlio piccolo, sempre il primo ad alzarsi in queste situazioni, fa capolino nella nostra camera.

Si ferma un secondo, poi urla.

Apro un occhio e chiedo spiegazioni.

Si guarda attorno qualche istante, poi rassicurato afferma: "No, niente, Papo sotto quel mucchio di coperte che russava così forte mi era sembrato un mostro!"


#inostririsvegli

#lenostrenotti

sabato 5 novembre 2022

Ho deciso di iscrivermi a ginnastica artistica

Dopo quasi tre giorni posso finalmente scriverne con una certa serenità: ho effettivamente deciso di iscrivermi a ginnastica artistica adulti e ho cominciato il corso questo mercoledì, dopo due settimane di sospensione causa contrattura muscolare al quadricipite gamba sinistra (cominciamo bene). Proprio per questo primo infortunio ho chiesto alla segreteria di poter pagare mensilmente il corso e non a periodi di tre mesi e tantomeno annualmente, vista la grande probabilità di nuovi infortuni a brevissimo 😅

Mercoledì alle 20 mi reco dunque in palestra -dopo saluto funereo da parte di mia figlia, altamente preoccupata per le mie ossa- con la miglior maglietta per l'occasione, con stampato sul davanti "Fun. Cool", e scambio due parole con l'unico esemplare maschile del gruppo, un ragazzo giovane e belloccio che scopro avere una qualche rottura al tendine o similari, che è in attesa di operazione e si è iscritto al corso per allenare i muscoli. Capisco finalmente perché anche lui, come me, non riesce a fare parecchi degli esercizi proposti. Solo che lui ha un motivo serio, non è questione di inattività decennale che si aggiunge alle primavere ormai numerose.

Ma partiamo speranzosi. 

Dopo il primo giro di corsa a ginocchia alte sento che la vellutata di zucca e cavolo nero mangiata poco prima non è ancora stata metabolizzata correttamente e gli scossoni creano probabilmente aria nello stomaco che però non posso certo far uscire in maniera poco elegante tutta insieme. Resisto e vado avanti ma no, se qualcuno se lo stesse domandando, non è stata una buona idea cenare prima del corso. D'altra parte cenare alle 22 non va bene alla mia età. Dovrò trovare una soluzione di merenda rafforzata e spuntino di mezzanotte o che so io. 

Procediamo.

Dopo quattro "ranocchie" (salti in avanti andando ad accovacciarsi e poi rimettersi in piedi) sento che il quadricipite sinistro si inalbera e mi sconsiglia fortemente di continuare. Faccio presente all'allenatrice, che mi guarda con gran pena e mi dice di camminare. (Proposito personale: fare due ranocchie al giorno fino a giugno, per evitare ribellioni dei quadricipi a ogni piè sospinto).

L'allenamento procede, tra una serie di addominali e mezza serie (tra l'altro semplificata apposta per me) per le braccia.

Chiaramente non sto al passo con gli altri. D'altra parte, mercoledì gli altri sono: il suddetto infortunato ai tendini che però in quanto a muscoli mi mangia in testa, l'allenatrice del corso di ginnastica di mia figlia, una ragazzina che studia scienze motorie, una ex atleta che faceva gare a livello agonistico e una ragazza che fa parte dello staff di allenatori, da cosa ho capito. Sono decisamente in minoranza. Mi faccio comunque forza fregandomene di crollare dopo un metro e mezzo di carriola e ripetendo a me stessa come un mantra: "Ho partorito naturalmente due figli, di cui uno di 3.8 kg". Che la forza sia con me. 

Al momento di allenarsi sulla pedana mi scontro con un'evidenza di cui nessuno parla (e non ne capisco il motivo): la mostruosa puzza di piedi che si respira a pieni polmoni facendo gli addominali sulla maledetta pedana stessa medesima. Ma com'è possibile che NESSUNO noti questa fastidiosa realtà? Dovrò procurarmi quel gel che mettono i medici legali nelle autopsie.

L'allenamento si conclude con i sospirati salti sul tappeto elastico, che mi fanno girare la testa, in senso figurato e anche fisico e il corpo libero, nel mio caso delle mezze ruote storpie. 

L'allenatore credo non abbia ben capito con chi ha a che fare perché mentre tentavo le ruote mi ha chiesto quale fosse il mio late preferito per cominciare a regolarsi... Ma su cosa?! 

Non ho idea di quale sia il mio lato preferito. Sono troppo concentrata a non morire. Forse lo saprò a fine anno, se ci arrivo.

La lezione finisce. Mi cambio, esco, e finalmente la vellutata trova pace.

Sipario.



giovedì 20 ottobre 2022

Dimostrazione pratica

Vic: Papo, ho preso una nota.

Ugo: Cos'hai fatto?

Vic: E' colpa di Chiara!

Ugo: Perché?

Vic: Le ho risposto

Ugo: Semplice, bastava che non le rispondessi...

Passano alcuni minuti durante i quali il marito cerca una cover rosa con i glitter per Giorgia.

Vic: [picchiettandogli ritmicamente la schiena] Papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo, papo

Ugo: [sclerato] COSA VUOI VITTORIO?

Vic: ...vedi che anche tu hai risposto!


giovedì 13 ottobre 2022

Ieri sera mi sono decisa a fare la seconda prova di ginnastica artistica adulti.
Arrivando, in lieve ritardo come d'abitudine, ho notato che nella lezione del mercoledì ci sono anche un paio di rappresentanti dell'altro sesso. Ho provato un certo impulso alla fuga, poi ho ricordato a me stessa che potrei tranquillamente essere la madre di più della metà dei miei compagni di corso e ho quindi deciso di fregarmene di qualsiasi eventuale commento di chicchessia. Comincio il riscaldamento con addirittura la felpa di pile, sprezzante del calore che da lì a breve si sarebbe generato con gli esercizi.
Probabilmente faccio pena all'allenatrice, che mi chiede come sia andata la nausea dopo la prima lezione e se io soffra di cervicale (a questo proposito, se qualcuno degli amici che lavora nel settore medico leggesse e pensasse che dovrei lasciar perdere me lo faccia sapere prima che io mi fracassi tutta). Rispondo che, dopo sole due ore dal termine della lezione, la nausea mi era passata e che avevo però passato i due giorni successivi a provare dolori lancinanti a muscoli della cui esistenza non ero al corrente. A parte le radici dei capelli mi faceva male TUTTO. Ma poi per fortuna è passata.
Quando l'allenatrice mi ha vista prossima allo scoppio mentre le giovani atlete non avevano nemmeno iniziato a sudare, ha dato 5 minuti di pausa per bere. E meno male che questa volta mi sono portata l'acqua perché l'altra lezione ho provato la sete dei cammelli dopo mesi di marcia nel deserto.
Entro, più morta che viva, nello spogliatoio. Che scopro essere quello maschile. Il mio compagno di corso mi dice, con nonchalance e forse un pizzico di generosità, che avevano cambiato gli spogliatoi quando io non ero ancora arrivata. Raccolgo le mie cose e mi dirigo allo spogliatoio giusto, dove apprendo che una delle ex atlete del mio corso doveva partecipare alle nazionali di categoria quando si è rotta il braccio e ha dovuto interrompere la carriera. Per dire con chi mi alleno.
Comincia la parte di potenziamento, durante la quale non riesco nemmeno a deglutire dal fiatone che mi viene. A parte che tra la sordità incipiente e la nomenclatura a me totalmente sconosciuta di attrezzi ed esercizi vari passo buona parte del tempo a osservare i bravi e cercare di imitarli, facendo metà del loro lavoro e risultando lo stresso stremata il doppio. Ma comunque.
Si arriva alla parte salti e acrobazie varie, almeno per gli altri. Io mi accontento più modestamente di fare qualche capriola senza stirarmi oltremodo la cervicale e abbozzo qualche storpia semi ruota. E però. Mi diverto ugualmente ed è una scarica di energia positiva pazzesca e soprattutto alla fine non mi gira la testa e non ho la nausea. Questa volta inoltre una parte degli esercizi finali si è svolta sul trampolino elastico, sul quale bisognava, con una spinta di gambe, fare una capovolta in aria e atterrare su un materasso alto più o meno quanto me. Io invece dovevo solo saltare e possibilmente atterrare in piedi sul materassone. La prima volta ho preso male le misure (essendo in assoluto la mia prima volta su un trampolino elastico) e ho battuto con le ginocchia sul bordo del materasso, finendo lunga e distesa come una pelle d'orso ormai un po' consumata. Poi ho riso per un minuto buono, incapace di tirarmi su.
Le volte successive sono atterrata sulle ginocchia o sul sedere, ma dopo una decina di tentativi sono quasi riuscita a cadere sulle gambe, non ancora in piedi ma con evidenti miglioramenti.
Ho quindi deciso di iscrivermi al corso, anche se solo una lezione a settimana; l'obiettivo da raggiungere è imparare a fare la ruota, oltre a quello sottinteso di non rompermi niente.
Se qualcuna delle amiche avesse voglia di dimostrare un po' di solidarietà e volesse iscriversi a sua volta, io parto con il mese di novembre. E che Dio me la mandi buona.

mercoledì 12 ottobre 2022

Vittorio cabarettista

Vic: "Mamma, vuoi vedere la fine del mondo?"

Mamma: "Non esattamente... Ma come farei a vederla?"

Vic: "Basta che io mi vesta lentamente stamattina, così Giorgia fa tardi a scuola"