lunedì 1 maggio 2023

Siamo in famiglia

Ciao, mamma.

Stasera ho deciso di portare avanti la tradizione.

Sono andata tra i miei libri -il pochissimo spazio delle librerie lasciato alla sottoscritta dal marito- e ho tirato fuori le due copie consunte del "nostro" libro: una copia, la tua, che abbiamo letto insieme e ci siamo passate per anni; una copia, la mia, che hai scovato in una bancarella dell'usato e mi hai regalato quando sono andata a vivere da sola.

Subito ho pensato al capitolo sui cigni: "Erano tre, come i nostri". Quante lacrime, mamma, ricordi? E poi la Vecchia che spara, e la Brutta e il relativo fazzoletto sull'occhio, e la Rosa, e i ghiri sul tetto...

Ho cominciato a leggerlo con Giorgia, che ha riso in punti diversi dai "nostri", che si è emozionata come noi, che ha fatto domande sui vocaboli nuovi per lei. Abbiamo letto abbracciate e spero che l'adolescenza mi dia tregua ancora un po', prima di portarmela via e poi, spero, di restituirmela cresciuta.

E, tra le righe, eccoti lì, mamma: a ridere con noi, a spiegare significati, a ricordare momenti belli e anche momenti bui, a godere di questi tranquilli -e rari- momenti di serenità casalinga.

La tua copia sarà mia per sempre, ma la mia copia l'ho già promessa a Giò: se vorrà la leggerà con i suoi figli e, magari, si ricorderà di noi.



lunedì 17 aprile 2023

100% Vic

Il marito guarda l'ennesima trasmissione su nazismo, annessi e connessi.

Vittorio: "Papo, cosa guardi?"
Marito: "Un documentario sulla seconda guerra mondiale"
Vittorio: "Ma un altro?! Sono tutti uguali e sai già come va a finire!"

Sipario.

domenica 2 aprile 2023

Studiando l'Iliade.
Giò: "Priamo ed Ecuba hanno avuto 50 figli, ci ha detto la prof".
Vic rivolto a me: "E tu ti lamenti di due!"

#100%vic

mercoledì 22 marzo 2023

Un angelo per capello

Non so esprimere a parole l'emozione e l'orgoglio che provo per questa piccola, grandissima donna che ha deciso di sua spontanea volontà di tagliare gli amati, lunghissimi capelli biondi per donarli a chi ne ha più bisogno e non può permettersi l'acquisto di una parrucca.





#Giorgiadalcuoregrande

#unangeloincasanostra

#pulcinagenerosa

#quandoifiglisonopiùavantideigenitori

domenica 26 febbraio 2023

Regali del cuore

Ieri sera mio figlio mi ha fatto uno dei regali più belli che io abbia mai ricevuto.

La figlia grande parla ormai da qualche tempo di spostarsi in una cameretta tutta sua e adesso anche il pulcino comincia ad accarezzare l'idea di uno spazio solitario.

Come di consueto, tasta il terreno per capire fino a dove può spingersi: "Ma quindi avrò un letto nuovo? E anche un letto per gli amici quando vogliono venire a dormire? Posso cambiare colore alle pareti?"
E poi la sorpresa: "Mamma mi regali uno dei tuoi quadri? Sai, mi piacciono moltissimo e vorrei proprio appenderne uno nella mia camera. Vorrei quello del circo, perché la scimmietta mi rappresenta".

#grazieVic
#ognigiornounasorpresa
#apprezzamentiinaspettati

sabato 25 febbraio 2023

Controinformazione

Ieri sera io e i bambini abbiamo partecipato a una serata di letture in biblioteca.

Il figlio piccolo, ritenendo le letture troppo da piccoli per il suo standard, è andato a scegliersi un testo e si è messo a leggerlo in autonomia.

Dopo un po' è venuto da me e mi ha sussurrato: "Mamma, questo lo devi proprio leggere" con un sorriso sotto i baffi.



#consigliinaspettati 

#100%Vic

giovedì 9 febbraio 2023

Denti e topini

Vittorio aveva un dente da latte da togliere.

Dopo alcune prove casalinghe anche da parte di nonni e zio paterni decidiamo di demandare l'estrazione alla professionista.

Il Marito porta dunque Vic dalla dentista che con l'aiuto dello spray freddo esegue l'operazione in un secondo.

Vittorio subito si informa in merito ai soldini portati dal topino: "Ma per il dente del giudizio ne dà di più?"

E stamattina, trovando ben 5€ sotto al cuscino, ipotizza: "Secondo me ne ha messi così tanti perché l'ho tolto in frettissima ".

#ViccomezioPaperone

#Vicfuturoeconomistasperiamo

lunedì 19 dicembre 2022

Il senso della vita

Vittorio questa mattina:

"Stanotte ho fatto un sogno un po' bruttino: la maestra mi ha chiesto qual è il senso della vita e io ho risposto la pizza. Lei però mi ha segnato errore "


#ilsensodellavita 

#aognunoilsuo

giovedì 8 dicembre 2022

Ore 8.15 di un giorno di festa.

Il figlio piccolo, sempre il primo ad alzarsi in queste situazioni, fa capolino nella nostra camera.

Si ferma un secondo, poi urla.

Apro un occhio e chiedo spiegazioni.

Si guarda attorno qualche istante, poi rassicurato afferma: "No, niente, Papo sotto quel mucchio di coperte che russava così forte mi era sembrato un mostro!"


#inostririsvegli

#lenostrenotti

sabato 5 novembre 2022

Ho deciso di iscrivermi a ginnastica artistica

Dopo quasi tre giorni posso finalmente scriverne con una certa serenità: ho effettivamente deciso di iscrivermi a ginnastica artistica adulti e ho cominciato il corso questo mercoledì, dopo due settimane di sospensione causa contrattura muscolare al quadricipite gamba sinistra (cominciamo bene). Proprio per questo primo infortunio ho chiesto alla segreteria di poter pagare mensilmente il corso e non a periodi di tre mesi e tantomeno annualmente, vista la grande probabilità di nuovi infortuni a brevissimo 😅

Mercoledì alle 20 mi reco dunque in palestra -dopo saluto funereo da parte di mia figlia, altamente preoccupata per le mie ossa- con la miglior maglietta per l'occasione, con stampato sul davanti "Fun. Cool", e scambio due parole con l'unico esemplare maschile del gruppo, un ragazzo giovane e belloccio che scopro avere una qualche rottura al tendine o similari, che è in attesa di operazione e si è iscritto al corso per allenare i muscoli. Capisco finalmente perché anche lui, come me, non riesce a fare parecchi degli esercizi proposti. Solo che lui ha un motivo serio, non è questione di inattività decennale che si aggiunge alle primavere ormai numerose.

Ma partiamo speranzosi. 

Dopo il primo giro di corsa a ginocchia alte sento che la vellutata di zucca e cavolo nero mangiata poco prima non è ancora stata metabolizzata correttamente e gli scossoni creano probabilmente aria nello stomaco che però non posso certo far uscire in maniera poco elegante tutta insieme. Resisto e vado avanti ma no, se qualcuno se lo stesse domandando, non è stata una buona idea cenare prima del corso. D'altra parte cenare alle 22 non va bene alla mia età. Dovrò trovare una soluzione di merenda rafforzata e spuntino di mezzanotte o che so io. 

Procediamo.

Dopo quattro "ranocchie" (salti in avanti andando ad accovacciarsi e poi rimettersi in piedi) sento che il quadricipite sinistro si inalbera e mi sconsiglia fortemente di continuare. Faccio presente all'allenatrice, che mi guarda con gran pena e mi dice di camminare. (Proposito personale: fare due ranocchie al giorno fino a giugno, per evitare ribellioni dei quadricipi a ogni piè sospinto).

L'allenamento procede, tra una serie di addominali e mezza serie (tra l'altro semplificata apposta per me) per le braccia.

Chiaramente non sto al passo con gli altri. D'altra parte, mercoledì gli altri sono: il suddetto infortunato ai tendini che però in quanto a muscoli mi mangia in testa, l'allenatrice del corso di ginnastica di mia figlia, una ragazzina che studia scienze motorie, una ex atleta che faceva gare a livello agonistico e una ragazza che fa parte dello staff di allenatori, da cosa ho capito. Sono decisamente in minoranza. Mi faccio comunque forza fregandomene di crollare dopo un metro e mezzo di carriola e ripetendo a me stessa come un mantra: "Ho partorito naturalmente due figli, di cui uno di 3.8 kg". Che la forza sia con me. 

Al momento di allenarsi sulla pedana mi scontro con un'evidenza di cui nessuno parla (e non ne capisco il motivo): la mostruosa puzza di piedi che si respira a pieni polmoni facendo gli addominali sulla maledetta pedana stessa medesima. Ma com'è possibile che NESSUNO noti questa fastidiosa realtà? Dovrò procurarmi quel gel che mettono i medici legali nelle autopsie.

L'allenamento si conclude con i sospirati salti sul tappeto elastico, che mi fanno girare la testa, in senso figurato e anche fisico e il corpo libero, nel mio caso delle mezze ruote storpie. 

L'allenatore credo non abbia ben capito con chi ha a che fare perché mentre tentavo le ruote mi ha chiesto quale fosse il mio late preferito per cominciare a regolarsi... Ma su cosa?! 

Non ho idea di quale sia il mio lato preferito. Sono troppo concentrata a non morire. Forse lo saprò a fine anno, se ci arrivo.

La lezione finisce. Mi cambio, esco, e finalmente la vellutata trova pace.

Sipario.