venerdì 19 luglio 2019

Gita in Valtournenche

Per sfuggire al caldo e alla calca, ma soprattutto per sopravvivere a un weekend estivo con i bambini, la scorsa settimana abbiamo deciso di andare in Val d’Aosta, e più precisamente in Valtournenche.
L’idea era di andare in montagna, così ho dato una sbirciatina al blog della mia amica Stefania (https://www.piediniinviaggio.it/) che, come noi, ha due bimbi piccoli e ama viaggiare. Ha sempre belle proposte e soprattutto idee fattibili con i bambini. Mi sono ispirata al suo weekend e ho organizzato di conseguenza il nostro.
Ho trovato un hotel proprio a Valtournenche paese, il Meublé Meridiana (http://www.valtournenche.com/, telefono +39(0)166-92218, costo di una notte con colazione compresa per 4 persone = 120 €), un due stelle semplice ma molto pulito, con proprietari gentili, disponibili e preparati sulle escursioni da suggerire. La colazione è buona, varia e abbondante. Hanno un parcheggio per gli ospiti. Appena arrivati ci hanno prenotato, dietro nostra richiesta, il ristorante per la cena: Hotel Rascard (http://www.hotelrascard.com/), dove si può anche dormire. Abbiamo mangiato un’ottima fonduta, le porzioni sono abbondanti, il ristorante è genuino ed è convenzionato con il Meublé Meridiana.


Le nostre giornate sono state interamente organizzate, nel giro di qualche minuto, dal proprietario del Meublé che al nostro arrivo ci ha consigliato di passare il pomeriggio al Lago di Loz, a pochi minuti di auto da Valtournenche, un laghetto alpino situato a circa 1.700 metri raggiungibile con una camminata di una decina di minuti, dove si trovano anche due panche con tavoli per il pic nic.


Quindi, come da suggerimento, nel tardo pomeriggio abbiamo fatto un salto e qualche foto all’imperdibile lago Blu, in cui il Cervino si specchia in maniera scenografica.


Il giorno dopo siamo scesi per qualche chilometro fino a Buisson, dove abbiamo preso la funivia che porta a Chamois (https://funiviachamois.it/ , costo per luglio e agosto di una corsa andata e ritorno 6 € a persona, sopra gli 8 anni), il comune più alto della Valle d'Aosta, raggiungibile solo attraverso questo mezzo. Lì c’è un bel parco giochi dove i bambini possono sfogarsi per poi proseguire con una camminata di circa mezz’ora che porta al lago di Lod, raggiungibile peraltro anche con la seggiovia (costo 5€ a persona solo andata, 6 € a persona andata e ritorno, sopra gli 8 anni), che ha panorami imperdibili ed è meno faticosa rispetto all’ascesa a piedi.


Il nostro weekend si è concluso e siamo tornati verso Torino trovando un po’ di coda, ma si sarebbe potuto fare qualche giorno extra senza annoiarsi, visitando Cervinia e facendo passeggiate in zona, molto ben segnalate e con sentieri puliti.




mercoledì 10 luglio 2019

Nano tormentato

- "Mamma, mi insegni a cucinare?"
- "Certo amore, perché?"
- "Perché se no quando sono grande chi mi prepara da mangiare? Poi mi devo trovare una mamma che me lo faccia... se mi insegni lo faccio da solo. E poi non voglio figli"
-"Va bene, amore, non sei obbligato, ma perché non ne vuoi?"
- "Eh perché non ho voglia di dirgli tutto quello che devono fare"
[...]
- "Non voglio neanche una mamma (fidanzata, ndr), Tutto sommato"
- "Ok, come vuoi. Ma perché?"
- "Perché voglio fare quello che voglio io e tu invece dici sempre a papà cosa deve fare"
#mammedaevitare #ilnanohacapitotutto

giovedì 20 giugno 2019

10 anni fa, come oggi, era una giornata di sole e, come oggi, era previsto un temporale, la sera.
A quest’ora ero dal parrucchiere con un misto di emozioni nel petto. Non è stata una giornata di sola gioia, dato il lutto recentissimo. Ma è stato un nuovo inizio.
Da allora abbiamo avuto dieci anni di litigate (a dire il vero sempre meno frequenti) e riappacificazioni, di avventure, di risate, di viaggi, di battutacce e vignette, di scoperte, di paure, di nuovi arrivi, di corse in pronto soccorso, di alleanza e fiducia reciproca, ma soprattutto dieci anni di amore totale e genuino. Non lo esterniamo in maniera plateale, è un amore un po’ segreto, solo nostro, fatto di comprensione, conoscenza, stima e fiducia reciproca. Non ti dico abbastanza spesso che ti apprezzo moltissimo per la tua brutale sincerità, la tua intelligenza viva, l’ironia graffiante, la libertà che mi dai (in primis di essere davvero me stessa senza timori), la presenza rassicurante, il tuo esserci in maniera discreta. E non te lo dirò nemmeno questa volta. Ma lo penso. Lo penso nel profondo. Che quella sera di giugno del 2003 al Cacao quando sei venuto a presentarti la lotteria l’ho vinta io, anche se spesso ti lascio credere il contrario. Che sei un marito e un padre meraviglioso, nonostante i difetti. Che non ti cambierei con nessun altro. Beh, forse a parte George Clooney.
Buon decimo anniversario a noi.

mercoledì 19 giugno 2019

Cronache di Giorgia\2

Gio: "Mamma, quel bambino mi ha tirato la palla"
Vic: "Ma dai, Gio, non era mica una palla di cannone. Cosa vuoi che ti abbia fatto!"
😂

giovedì 6 giugno 2019

Piccoli paraculi crescono...

(pur di non andare a dormire)
Marito: Dai, Vic, è tardi. Adesso vai a nanna...
Nano: Ma mi leggi un libro? Leggere è importante...

venerdì 24 maggio 2019

Quando puoi dire che tua figlia è proprio "tua"

Mamma: "Gio, organizziamoci un momento la giornata, che abbiamo un sacco di cose da fare"
Pulcis: "Va bene, aspetta che prendo un foglio"

Cronache di Giorgia

martedì 21 maggio 2019

Il cuore delle mamme è una fisarmonica

Il cuore delle mamme è una fisarmonica, si allarga e si stringe a seconda delle occasioni.
Ieri sera, di nuovo, il mio si è stretto, impaurito come un piccolo uccellino bagnato.
Il Pulcino stava giocando, in maniera un po' vivace come al solito, quando a un certo punto si è accorto che doveva andare in bagno e si è messo a correre per raggiungere l'agognato gabinetto. Io ho visto, come al rallentatore, lui partire, sbattere contro lo spigolo del mancorrente e rimbalzare all'indietro. Poi le urla, e il sangue. Di nuovo. Il Marito che per lo spavento ha strapazzato i bambini. La corsa, tremante, in pronto, col ghiaccio sullo zigomo. L'attesa. Lunga, snervante. E io che mi ripetevo come un mantra: "Se fosse brutto, ci avrebbero fatti passare subito".
E poi la faccia che si sgonfia un po', e finalmente la chiamata.
La medicazione e il cerottino a chiudere la ferita, che non è così profonda da richiedere dei punti.
E il mio cuore che si allarga un pochino. Ma solo un po'.
Il ritorno a casa. La messa a letto. L'ultimo bacio ai Pulcini ormai dormienti.
Il cuore si allarga ancora un pochino, pronto per nuove emozioni. Speriamo ci sia il tempo di riprendersi...

martedì 14 maggio 2019

Nativi digitali

Sabato il Pulcino quattrenne è andato alla Coop con il marito a fare la spesa.
Da qualche mese carichiamo noi i prodotti con l'apposito lettore per evitare code alle casse.
Purtroppo sabato il Nano ha preso possesso del suddetto lettore e, arrivati alla cassa, il marito si è ritrovato con uno scontrino chilometrico da 250 €.
Alla riesamina dello scontrino è emerso che il Furfante aveva, non si sa come, caricato ben 73 confezioni di tisana, per un totale di 182.5 €...
Per fortuna che ne aveva caricate 73 confezioni e non ,ad esempio, una decina, altrimenti il Marito non si sarebbe mai accorto della spesa aggiuntiva.