giovedì 3 gennaio 2019

Essere bambini è semplice. Una semplicità che purtroppo si perde crescendo.
Ad esempio: Due bambini stanno facendo un castello di sassi sulla spiaggia. Mia figlia li guarda, vorrebbe giocare ma non osa chiederlo. Ad un certo punto uno dei bambini le dice: "Vuoi giocare?". Finito. Mia figlia comincia a giocare.
È tutto semplice. Non ci sono sovrastrutture del tipo "E poi se le chiedo di giocare cosa succede?". È tutto semplice.
Ieri un signore in riva al mare stava pescando. Il nano esclama: "Voglio andare a conoscere quel signore!". Parte e gli fa mille domande: "Come ti chiami, quanti anni hai, quanti pesci hai pescato". Con semplicità. Un nuovo amico è presto fatto.
Poi da adulti tutto cambia. Farsi nuovi amici è un impresa, non ci si fida più, non si può andare da un signore che pesca e dirgli "E tu come ti chiami?", non si può andare da un signore che costruisce un castello e dirgli "Lo faccio anche io con te". Ci sono sovrastrutture, non si può più fare. O forse si potrebbe, chissà. Magari basta volerlo.

sabato 22 dicembre 2018

Uscire senza figli è...

Una borsetta microscopica con dentro lo stretto indispensabile: Un rossetto per essere sempre a posto, il cellulare (estensione del braccio dell'uomo e della donna moderni), le chiavi di casa per poter tornare ai caldi abbracci e qualche soldino.

venerdì 21 dicembre 2018

- "Vittorio, cosa vuoi fare da grande?"
- "Il papà"
- "Sì, ma di lavoro"
- "La Coop"

mercoledì 19 dicembre 2018

Che tempi!

...quando la felicità più assoluta é una corsa sfrenata a bocca aperta sotto la neve, con la complicità del fratellino.

La felicità è fatta di cose semplici

Nano (saltellando): "Mamma, sai che ieri pomeriggio è venuto Babbo Natale a scuola?"
Mamma: "Amore, non penso sia quello vero... in questo periodo ha moltissimo da fare!"
Nano (sempre saltellando): "Sì, mamma, era proprio quello vero: aveva la barba bianca! E mi ha detto ciao!"

lunedì 17 dicembre 2018

... e comunque, apparentemente, l'unico che si è accorto che sono stata dal parrucchiere e mi ha fatto gran complimenti per i ricci ("Adesso li hai come quelli di Papi") è stato il Nano.
Lui apprezza sempre anche pezzi di abbigliamento vari e scarpe.
Adesso non so se è lui ad essere particolarmente attento o il Marito particolarmente menefreghista.
Propendo per la seconda, però.

lunedì 5 novembre 2018

La ricerca della felicità

- Giorgia, che cos'è per te la felicità?
- Fare i giochi e i laboratori con te, il Natale e la festa di compleanno
Materialista al punto giusto.

lunedì 15 ottobre 2018

- Mamma, ma Papi dov'è?
- Amore, lo sai che Papi esce presto, al mattino, quando tu dormi ancora.
[...]
- Ma allora è proprio come Babbo Natale, che viene a casa quando noi dormiamo...

giovedì 11 ottobre 2018

Colpi al cuore

- Giorgia, domani che piove mettiamo una maglietta con le maniche lunghe, va bene? Quella di Peppa pig?
- Mamma, sono troppo grande per Peppa Pig. Al massimo posso metterne una di Ladybug.

giovedì 30 agosto 2018

True love

Nano piccolo: Pronto? Papi?
Marito: Dimmi...
Nano piccolo: ...Però io ti avevo detto che volevo venire a lavorare con te...
Marito: Sì, ma sei ancora piccolo...
Nano piccolo: Vieni a prendermi?
Marito: Adesso non posso, Papi deve lavorare per poter comprare la pappa, per poterti prendere i giochi...
Nano piccolo: A me non interessano i giochi, io voglio stare con te!
(la saggezza dei piccoli, che poi perdiamo)